Lo statuto

 

L’Associazione ha struttura democratica. La sua vita è regolata dal presente statuto e da regolamenti interni.

STATUTO

dell'Associazione di Promozione Socio-Culturale

DENOMINAZIONE E SEDE

Articolo 1

È costituita in Potenza, l'Associazione di Promozione Socio-Culturale denominata  “Le ali di Frida” ”, ai sensi della Legge 383/2000 e della Legge Regionale del 13 novembre 2009 n.40, nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.L’Associazione “Le ali di Frida”, più avanti chiamata per brevità Associazione, non ha scopo di lucro e svolge attività di utilità sociale a favore degli associati e di terzi.

Articolo 2

L'associazione ha sede legale in Potenza, in Via Rocco Scotellaro n° 20, non ha scopo di lucro ed ha durata illimitata. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria. L’Associazione può aprire sedi in tutto il territorio Nazionale, della Comunità Europea ed Extra-Europea nel rispetto delle leggi ed autorizzazioni locali. L’Associazione può aprire sedi virtuali e svolgere attività inerenti il raggiungimento degli scopi sociali, sfruttando le tecnologie multimediali e le innovazioni tecnologiche. 

FINALITA’

Articolo 3

L’Associazione ha struttura democratica. La sua vita è regolata dal presente statuto e da regolamenti interni. Essa agisce nei limiti del Codice Civile, delle leggi statali e regionali che disciplinano l’attività dell’associazionismo nonché dei principi generali dell’ordinamento italiano. L’Associazione può aderire ad altre associazioni o enti italiani, internazionali o stranieri, qualora ciò sia di utilità al conseguimento dei fini sociali.

Articolo 4

L’Associazione non ha fini di lucro ed opera per l’esclusivo perseguimento di obiettivi di promozione umana, culturale e sociale. I proventi conseguiti dalle attività associative ed eventuali avanzi di gestione, non possono essere in nessun caso oggetto di divisione fra gli associati, sia in modo diretto che in modo indiretto. Gli avanzi di gestione devono essere obbligatoriamente reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste. E’ escluso l’esercizio di qualunque attività commerciale che non sia ausiliaria e in ogni caso secondaria rispetto al perseguimento dei fini sociali.

L’Associazione si propone di promuovere, sostenere e valorizzare il patrimonio di risorse umane artistiche ambientali e culturali presenti sul territorio e in particolar modo quelle risorse che hanno scarsa visibilità, possibilità di manifestarsi o opportunità di essere apprezzate. L’Associazione mira a proporsi come punto di riferimento, aggregazione, divulgazione e valorizzazione culturale, con la finalità di crescita artistica, intellettuale e sociale, operando tramite tutte le forme educative ed espressive. L’Associazione opera utilizzando un approccio pluridisciplinare e pluriculturale proponendosi come luogo d’incontro, di studio e di formazione per favorire: lo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni e i principi di libertà,  uguaglianza, pari dignità sociale e pari opportunità tra uomo e donna, favorendo l’affermazione del diritto alla salute, alla tutela sociale, all’istruzione, alla cultura, alla formazione, nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali; la promozione di una cultura delle diversità, intesa come fonte di ricchezza e di crescita per tutti,  contribuendo  alla creazione di una società della convivenza civile, delle pari opportunità, dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere, nella tutela delle minoranze e  della solidarietà; la promozione di modelli di convivenza attiva e di comunità anche intergenerazionali attraverso sperimentazioni ecologiche e sociali; la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, ambientale e delle tradizioni locali educando al bello e promuovendo la sensibilità in campo artistico ed estetico; la condivisione di esperienze, talenti e conoscenze connessi all’arte, alla creatività e al benessere psicofisico; l’opportunità di percorsi esistenziali atti a scardinare la marginalità sociale; la partecipazione attiva della collettività alla vita artistica e culturale del territorio; la facilitazione di occasioni ricreative e di socialità.

Articolo 5

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi scopi, a titolo esplicativo e non tassativo, persegue tali finalità attraverso: realizzazione di attività di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, animazione, informazione e crescita civile, anche in collaborazione con altre associazioni o enti; promozione e organizzazione di mostre, convegni, congressi, seminari, conferenze, dibattiti, seminari e presentazioni, incontri letterari, musicali, eventi culturali, workshop, proiezioni, rassegne, corsi di formazione, conferenze e giornate studio su temi sensibili di pubblico interesse e utilità; creazione di laboratori artistici, teatrali, artigianali, mostre mercato finalizzate al sostegno delle categorie più deboli; promozione del territorio, della cultura, della storia, della tradizione locale e dei suoi prodotti e siti; degustazioni, scambi culturali dibattiti, tavole rotonde, incontri, viaggi  e tour d’arte, musica, folklore e enogastronomia; attività editoriali e  pubblicazioni concernenti materie di propria competenza ed interesse; concorsi d’arte; Istituzione di gruppi di studio e ricerca; promozione e gestione di attività di formazione e di aggiornamento, specializzazione, informazione in ambito educativo, scolastico, sociale, artistico e del benessere psicofisico anche in collaborazione con enti pubblici e privati a favore delle fasce più deboli; attività di documentazione, informazione e sensibilizzazione, ricerca, studio, consulenza, accoglienza, sostegno, iniziative d’informazione, comunicazione e ascolto per  promuovere la cultura della pace e del contrasto alla violenza e all’indifferenza; Iniziative a sostegno di un nuovo sistema di welfare plurale e di prossimità al fine di raggiungere un miglioramento della qualità della vita in relazione all’ecosistema all’interno del quale la persona è soggetto attivo e responsabile, favorendo la crescita individuale e personale; iniziative a sostegno di relazioni e modalità abitative virtuose dal punto di vista sociale ed ambientale in risposta alla frammentazione sociale; Iniziative volte al sostegno  dei talenti spesso nascosti ed allo sviluppo d’opportunità soprattutto nei confronti dei soggetti più deboli; iniziative ed attività di carattere sociale, culturale, ricreativo e turistico, aperti alle proposte ed ai bisogni espressi soprattutto dai soggetti più deboli, allo scopo di favorire lo scambio interculturale; costituzione, anche in collaborazione con altre associazioni ed enti, di  un Centro di documentazione sulle tematiche riguardanti le finalità dell’associazione; attività di documentazione sulle tematiche riguardanti le finalità dell’associazione; Promozione di attività di solidarietà e di beneficenza; Incontri conviviali tra i soci.; rapporti di collaborazione con altri organismi che perseguono la medesima finalità per lo scambio reciproco di esperienze; tutte le attività che si riconoscono utili per il raggiungimento dei fini che l’Associazione si pone. 

SOCI

Articolo 6

Possono essere soci dell'Associazione cittadini italiani e stranieri che ne condividono le finalità ed intendono collaborare e cooperare per il raggiungimento degli obbiettivi previsti. L'Associazione si compone di un numero illimitato di associati. Aderiscono all'Associazione: i soci fondatori; i soci ordinari; i soci ordinari minorenni  (Juniores). Sono soci fondatori coloro che partecipano alla costituzione dell'originario fondo comune dell'Associazione stessa. Sono soci ordinari coloro che aderiscono all'associazione nel corso della sua vita. I soci ordinari minorenni possono far parte dell'associazione su richiesta dei genitori o di chi esercita la patria potestà. Sono Soci “Juniores” i giovani fino ai 18 anni di età che condividono gli scopi e le finalità dell’Associazione. Per loro la quota di iscrizione e la quota associativa annuale sono ridotte alla metà. Hanno diritto a partecipano alle riunioni dell’Assemblea maggiorenni senza diritto di voto e non  sono eleggibili alle cariche sociali dell’Associazione. Tutti i soci aderiscono all'Associazione a tempo indeterminato e hanno diritto di voto nell'assemblea dei soci, ad eccezione di quelli non maggiorenni. L'ammissione dei soci avviene per espressa domanda scritta al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l'Associazione si propone e l'impegno di osservarne lo Statuto e i regolamenti. L'accettazione della domanda per l'ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo entro 60 giorni dal ricevimento; in assenza di provvedimento di accoglienza della domanda entro i termini questa si intende respinta. In caso di diniego il Consiglio Direttivo è tenuto ad esplicitarne le motivazioni. Tutti i soci hanno pari diritti e doveri e sono registrati nel libro soci al momento dell'adesione. I Soci sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale entro i primi 30 giorni di ogni nuovo anno sociale. L'ammontare della quota annuale è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo. Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite, ad eccezione di eventuali rimborsi spese certificati e preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo. In caso di inadempienza agli obblighi di versamento della quota associativa annuale oppure di altri gravi motivi, i Soci possono essere esclusi con deliberazione insindacabile del Consiglio Direttivo. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione è stata deliberata.

Articolo 7

Gli Aderenti hanno diritto di partecipare alle riunioni dell’Assemblea, di votare direttamente o per delega, ad accedere alle cariche associative, di svolgere l’attività preventivamente concordata, di percepire i rimborsi spesa , di recedere dall’appartenenza all’Associazione. Gli Aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea e di prestare l’attività concordata. I Soci concorrono all’elaborazione del programma e partecipano alle attività proposte dall’Associazione. Tutti i Soci hanno diritto all’informazione ed al controllo, come stabilito dalle leggi nonché dal presente Statuto. Tutti i Soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Solo in caso di particolare necessità l’associazione potrà avvalersi di lavoratori dipendenti o avvalersi di qualsiasi altra forma di lavoro retribuita, ricorrendo anche ai propri associati.   Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Articolo 8

Gli aderenti cessano di appartenere all’Associazione per: dimissioni volontarie;  mancato versamento della quota associativa per almeno due anni; decesso; atti contrastanti con le finalità dell’Associazione, riconosciuti con apposita deliberazione del Consiglio Direttivo; indegnità riconosciuta con apposita deliberazione del Consiglio Direttivo. Il socio può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente dell’associazione. Il recesso ha effetto dalla data di ratifica del Consiglio Direttivo. Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei propri doveri o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'Associazione stessa. L'esclusione del socio è proposta dal Consiglio Direttivo e deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione delle quote versate, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione, nè possono avanzare richiesta di reintegro nell’Associazione per almeno 3 anni.

Articolo 9

Le prestazioni fornite dagli aderenti in favore dell’Associazione sono prevalentemente a titolo gratuito. Per l’espletamento degli scopi associativi, ci si avvale in modo prevalente delle attività prestate dagli associati in modo volontario, libero e gratuito  e, solo in caso di particolare necessità, l’Associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati in conformità a quanto previsto dalla Legge 383/00 e dalla Legge della Regione Basilicata  n.40/2009.

GLI ORGANI SOCIALI

Articolo 10

Gli organi dell’Associazione sono: L’Assemblea dei Soci, Il Consiglio Direttivo, Il Presidente. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito ad esclusione di eventuali rimborsi spesa previa delibera del consiglio direttivo e documentazione delle spese sostenute utili al raggiungimento degli scopi sociali.

Articolo 11

L'assemblea è organo sovrano dell'Associazione ed è costituita dai soli Soci Fondatori e Ordinari. Si riunisce normalmente almeno una volta su convocazione del Presidente ed è presieduta dallo stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Comitato Direttivo. L’avviso di convocazione è comunicato agli interessati su supporto cartaceo o elettronico (PEC, sms, ecc.) ovvero con gli altri mezzi che il Presidente ritenesse opportuni. L’avviso di convocazione deve contenere la data e il luogo ove si terrà l’assemblea e gli argomenti all’ordine del giorno da trattare. L’Assemblea deve inoltre essere convocata: a) quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario; b) quando la richiede almeno un decimo dei Soci. L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per la deliberazione del trasferimento della sede legale o dello scioglimento dell'Associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi. L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.

Articolo 12

L'assemblea ordinaria: a) elegge il Presidente ed eventualmente il Vice Presidente; b) elegge il Consiglio Direttivo; c) propone iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi; d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto, predisposti dal Consiglio; e) fissa annualmente l'importo della quota sociale di adesione; f) approva il programma annuale dell'Associazione. Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti; non vi è ammesso il voto per delega e sono espresse con voto palese. Hanno diritto di partecipare alle assemblee solo i Soci Fondatori e Ordinari, purché in regola con il pagamento della quota. Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal Segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dall'estensore, è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell'Associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

Articolo 13

L'assemblea straordinaria: approva eventuali modifiche allo Statuto, deliberando con votazione a maggioranza dei presenti; scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio con le modalità previste dall’art. 20 del presente Statuto.

Articolo 14

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'assemblea e composto da un numero dispari variabile da tre a sette membri compreso il Presidente. I componenti del Consiglio Direttivo devono essere Soci Fondatori o Soci Ordinari dell’associazione iscritti da almeno due anni. La convocazione del Consiglio Direttivo è stabilita dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Consiglio Direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti ed a parità di voti prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 2 anni e può essere riconfermato. L’avviso di convocazione è comunicato agli interessati su supporto cartaceo o elettronico (PEC, sms, ecc.) ovvero con gli altri mezzi che il Presidente ritenesse opportuni, almeno due giorni prima la riunione. L’avviso di convocazione deve contenere la data e il luogo ove si terrà l’assemblea e gli argomenti all’ordine del giorno da trattare. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente o, in mancanza di questi, da un altro membro del Consiglio Direttivo, su designazione dei presenti. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Le seguenti figure nell’ambito del Direttivo sono: il Presidente (eletto direttamente dall’Assemblea generale), il Vicepresidente (eventualmente eletto dall’Assemblea Generale), il Tesoriere (eventualmente nominato dal Direttivo), il Segretario (eventualmente nominato dal Direttivo),e uno o più Consiglieri  delegati(eventualmente nominati nell’ambito dello stesso Consiglio Direttivo). In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del Consiglio Direttivo, il Consiglio può cooptare solo un sostituto. Il componente cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, al cui ordine del giorno è posto l’argomento della sostituzione del membro cessato; chi sia eletto in luogo del componente cessato dura in carica per lo stesso residuo periodo durante il quale sarebbe rimasto in carica il componente cessato. Il Consiglio Direttivo decade per dimissioni contemporanee della metà più uno dei suoi componenti. In questo caso il Presidente o, in caso di suo impedimento, il Vicepresidente o in subordine il Consigliere più anziano, dovrà convocare l’Assemblea straordinaria entro quindici giorni e da tenersi entro i successivi trenta curando l’ordinaria amministrazione.  

Articolo 15

Il Consiglio Direttivo: 1) compie tutti gli atti di ordinaria amministrazione; 2) redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'Associazione; 3) redige il programma annuale da proporre all’Assemblea ed ha potere di modificarlo in itinere, se ciò dovesse essere necessario; 4) redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo nonché il rendiconto economico, ha il potere di effettuare variazioni di bilancio se ciò dovesse essere necessario. 4) ammette i nuovi Soci; 5) esclude i Soci in base dell'art. 5 del presente Statuto.

Articolo 16

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea. Dura in carica 2 anni ed è rieleggibile per un massimo di due mandati. Rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi ed è il suo portavoce ufficiale. Convoca l'Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo, in caso di convocazioni ordinarie e straordinarie. Dispone inoltre dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati, se nominato, dal Tesoriere.

Articolo 17

Il Vice Presidente, se nominato, coadiuva il Presidente,  svolge incarichi di particolare importanza assegnati di volta dallo stesso  ed in caso d'impedimento e/o assenza del Presidente, lo sostituisce nelle funzioni.

Articolo 18

Il Segretario, se nominato, redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la tenuta dei relativi libri e registri. Ad egli spetta, altresì, l'espletamento delle mansioni che si riferiscono ai rapporti ordinari con i  Soci ed al coordinamento dei rapporti tra questi ed il Consiglio Direttivo, oltre a provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dal Consiglio Direttivo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.

Articolo 19

Il Tesoriere, se nominato, presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

Articolo 20

Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, il Regolamento Amministrativo può prevedere che in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo siano assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Segretario o dal Vicepresidente. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Tesoriere o dal Vicepresidente 

 

ESERCIZIO SOCIALE

Articolo 21

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio e termina  il 31 dicembre d'ogni anno. Alla fine d'ogni esercizio, il Consiglio Direttivo redige il Bilancio Consuntivo e Preventivo che deve essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio.   

MEZZI FINANZIARI

Articolo 22

Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili che provengono all’Associazione a qualsiasi titolo, da donazioni o contributi da parte di enti pubblici, privati o persone fisiche. Il fondo di dotazione iniziale dell’Associazione è costituito dai versamenti effettuati dai Soci Fondatori. Per  l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione dispone delle seguenti entrate:  - quote versate dai Soci nella misura stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'Assemblea;  - eventuali redditi derivati dal suo patrimonio; -avanzi di gestione;  - contributi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali tenendo conto che il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'associazione;  - introiti relativi ad iniziative promozionali; - introiti realizzati nello svolgimento delle sue attività; remunerazioni e compensi percepiti per i servizi di carattere scientifico, didattico, editoriale, educativo, formativo, assistenziale e ricreativo, nonché per le attività di consulenza, di studio e per lo svolgimento di progetti finanziati da enti pubblici e privati;. I fondi dell'Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.

BILANCIO

Articolo 23

I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall'Assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. L'Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro quattro mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sociale. Il bilancio preventivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto. I bilanci sono depositati presso la sede dell'Associazione almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e possono essere consultati da ogni Socio. 

MODIFICHE STATUTARIE

Articolo 24

Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei Soci dell'Associazione e con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge Italiana. 

SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Articolo 25

Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti dei Soci convocati in Assemblea straordinaria. L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio. In ogni caso, in caso di scioglimento, il patrimonio dell’Associazione, dedotte le passività, verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

 RAPPORTI CON ISTITUTI DI CREDITO E GESTIONE CAPITALE SOCIALE

Articolo 26

Il Presidente ed il Tesoriere sono autorizzati ad effettuare tutte le operazioni necessarie alla gestione e movimentazione del capitale sociale depositato su conto corrente bancario o postale, sono altresì autorizzati all’utilizzo del Bancomat, degli Assegni, delle Carte Prepagate e di Credito attivate per la movimentazione del capitale sociale sempre in riferimento alle varie attività avviate per il raggiungimento degli scopi sociali e previa autorizzazione concordata con il Consiglio Direttivo e in caso di Progetti con l’Assemblea dei Soci.

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 27

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia. Si demanda al regolamento interno dell’Associazione la specificazione di altri processi non inclusi nel presente Statuto. Il presente Statuto è stato approvato dai soci fondatori all’Atto Costitutivo.

by Prospero    -   2017 -  Le Ali Di Frida 

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